Ti aiuto a vivere la nanna con serenità.
Senza mai chiederti di lasciarlo piangere. Un approccio che mette al centro il tuo bambino — e la relazione con lui.
Scopri il percorsoDai cinque mesi cambia tutto.
Da qui in poi non stiamo più impostando le basi: ci sono abitudini già prese, e il lavoro diventa accompagnarlo a cambiarle rispettando i suoi tempi. Qui sotto trovi cosa cambia età per età, cosa c'è dentro il percorso e come ti seguo — tutto prima dei prezzi.
Inizia a muoversi, e la nanna se ne accorge.
Sta seduto, rotola, si tira su: il corpo ha imparato cose nuove e le prova anche di notte. Nello stesso periodo comincia a riconoscere gli estranei e a preoccuparsi quando non ti vede, e arrivano i primi cibi diversi dal latte.
Così si sveglia più spesso, e non si riaddormenta come faceva prima.
Cosa facciamo: lavoriamo sull'addormentamento e sui risvegli notturni, e affrontiamo l'associazione tra latte e nanna — senza doverti chiedere di smettere di allattare.
Cammina, capisce, e comincia a dire no.
Si muove per casa, prova la sua volontà, capisce molto più di quanto riesca a dire. La sera è stanco ma non vuole smettere: il mondo è troppo interessante per andare a dormire.
La nanna diventa una trattativa: si alza, ti chiama, vuole solo te.
Cosa facciamo: costruiamo una routine chiara e prevedibile, e impariamo a tenere dei confini gentili — fermi sul cosa, morbidi sul come.
Arrivano le paure, e il lettino diventa piccolo.
L'immaginazione si accende, e con lei la paura del buio e dei mostri. Spesso è anche il periodo del vasino, a volte di un fratellino: tanti cambiamenti nello stesso momento.
Si sveglia spaventato, o non vuole più stare nel suo letto.
Cosa facciamo: accompagniamo il passaggio al suo spazio quando siete pronti, e prendiamo sul serio le sue paure invece di sminuirle.
Il pisolino se ne va, e la sera si complica.
Le giornate si riempiono, comincia la scuola, e il pisolino pomeridiano poco a poco cade. Se sparisce troppo presto o troppo tardi, la sera lo paghi.
Fa i capricci quando è ora di andare a letto, o si sveglia alle cinque del mattino.
Cosa facciamo: rivediamo gli orari della giornata, gestiamo il pisolino che sta andando via e lavoriamo sui risvegli troppo presto.
Com'è fatto il percorso.
Il pezzo più importante è l'addormentamento, e non c'è un solo modo: ce ne sono quattro, e scegli quello che assomiglia a voi. Ognuno è un percorso a step, non un salto nel buio.
Basi e routine
Da dove si parte sempre: il ritmo della giornata, i pisolini, gli orari adatti alla sua età e i segnali di stanchezza. Con le schede pratiche da tenere a portata di mano.
- ritmo del giorno
- pisolini
- orari per età
- schede
Addormentamento: quattro strade, scegli la vostra
Qui sta la differenza con gli altri percorsi. Non ti dico come deve addormentarsi tuo figlio: parti da come si addormenta oggi e ti accompagno passo per passo. Ogni strada ha la sua introduzione, i suoi step in ordine, il momento dello spostamento nel lettino se e quando lo volete, e una scheda “sinteticamente” di una pagina da tenere sotto mano la notte.
- al seno o al biberon
- in braccio in piedi
- da seduti o sdraiati
- sdraiati di fianco
Risvegli notturni
Un modulo tutto suo, perché è il motivo per cui la maggior parte delle famiglie arriva a me: perché si sveglia, cosa fare in quel momento, e come cambia col passare dei mesi.
- perché si sveglia
- cosa fare la notte
- riaddormentamento
Dissociazione latte e nanna
Come sciogliere il legame tra poppata e addormentamento, con gradualità e senza pianto. Se vuoi continuare ad allattare, si può: sono due cose diverse.
- seno
- biberon
- gradualità
Lo sviluppo mese per mese
Cosa sta imparando il suo corpo e la sua testa in ogni fase, da 0 a 6 anni: serve a capire perché la nanna cambia proprio adesso.
- 0–6 anni
- tappe motorie
- tappe relazionali
Nanna con il papà
Un percorso a parte per coinvolgerlo davvero: cosa può fare lui, come darvi il cambio, e le domande che fa più spesso.
- papà
- darsi il cambio
- FAQ
Quando guardare oltre
Il modulo sull'apnea notturna: i segnali per cui vale la pena farsi vedere da un medico. Perché non tutto si risolve con la nanna.
- apnea notturna
- segnali
Non ti lascio sola col materiale in mano.
È la parte che le famiglie mi dicono di aver sentito più utile: leggere è una cosa, avere qualcuno a cui chiedere “ma nel nostro caso?” è un'altra.
Il gruppo Telegram
Scrivi la tua domanda quando ti nasce, senza aspettare il momento giusto. Io leggo e rispondo — non nell'istante, ma con regolarità. E leggi anche le risposte date alle altre: molto spesso la domanda che non avevi il coraggio di fare l'ha già fatta un'altra mamma.
Webinar di confronto live
Un incontro dal vivo, insieme: si porta la propria situazione e ne parliamo a voce, domande e risposte. Serve per quelle cose che scritte non vengono, e per sentire che non sei l'unica in quella fase.
Se vuoi qualcosa che parli solo di voi, nel pacchetto completo ci sono anche il questionario personale — lo compili con la vostra situazione e io ti rispondo col mio feedback — e una mini consulenza di 20 minuti a quattr'occhi, inclusa nel prezzo.
Quello che ti hanno detto sul sonno…
“Se lo prendi in braccio lo vizi. Lascialo piangere e poi impara.”
Nei primi anni di vita il cervello del bambino ha bisogno di sentirsi al sicuro per sviluppare la capacità di regolarsi emotivamente. I bambini che smettono di chiamare dopo il pianto non hanno davvero “imparato a dormire”: hanno imparato che chiamare non serve. Il contatto non crea dipendenza — crea sicurezza.
“Se vuoi migliorare il suo sonno devi smettere di allattare.”
Uno dei falsi miti più comuni. Se smettere di allattare è un tuo desiderio, nessun problema; ma se non vuoi, non devi assolutamente farlo. Il sonno non dipende dall'allattamento.
“È un bambino, è normale che non dorma.”
Il sonno è una parte fondamentale dello sviluppo. Durante il sonno profondo viene rilasciato l'ormone della crescita, il cervello consolida le esperienze della giornata, il sistema nervoso si regola e il corpo sostiene le difese immunitarie.
Cosa dicono i genitori che l'hanno fatto.
30 giorni per valutare il mio approccio. E se non mantengo la promessa, ti rimborso.
Se in qualsiasi momento dovessi dirti di lasciar piangere tuo figlio o di forzare cambiamenti che non rispettano i suoi tempi, ti rimborso: hai 30 giorni dalla data di acquisto per valutare il mio approccio.
Le domande che mi fanno più spesso.
E se ho già provato tante cose senza risultati?
Succede più spesso di quanto pensi. Molte famiglie arrivano qui dopo libri, consigli online o altri percorsi senza i cambiamenti sperati. Non significa che hai sbagliato tutto o che il tuo bambino “non può dormire”: spesso mancavano dei pezzi del puzzle, o non erano adattati alla vostra situazione.
Come faccio a scegliere quale delle quattro strade di addormentamento?
Non devi indovinare: si parte da come si addormenta oggi tuo figlio, e da lì ti indico quale percorso è il vostro. Se ti accorgi che ne serve un altro puoi cambiare, e nel gruppo Telegram ne parliamo insieme.
Devo smettere di allattare per lavorare sul sonno?
Assolutamente no. Nel percorso non troverai mai l'indicazione di smettere di allattare, se non è qualcosa che desideri tu. Molte famiglie che seguo continuano ad allattare serenamente mentre lavorano sul sonno.
E se il mio bambino ha un carattere molto forte?
Me lo sento dire spesso. Ogni bambino ha il suo temperamento: chi più sensibile, chi più determinato, chi ha bisogno di più presenza. Il percorso non parte dall'idea che i bambini siano tutti uguali: ti dà strumenti per capire il tuo bambino e il suo modo di reagire.
E se sono da sola, senza il supporto del partner?
Non è fondamentale che entrambi i genitori lavorino sul percorso: trovi strumenti che puoi applicare anche da sola. Se invece il partner partecipa, ci sono strategie per collaborare e darvi il cambio. E se sei da sola con 2+ figli, trovi un intero approfondimento dedicato.
Per quanto tempo ho accesso al percorso?
Un anno intero. Di solito il percorso si conclude in un mese o poco più, ma non voglio che tu debba correre: ci torni quando ti serve, e se qualcosa si scombina più avanti il materiale è ancora lì. I PDF scaricabili restano tuoi a vita.
Scegli come vuoi essere accompagnata.
Due strade, lo stesso percorso. Cambia solo quanto vuoi avermi accanto.
Sonno 5 mesi–6 anni
149 €−20%
€119
Pagamento unico · accesso 1 anno
- ✅Tutti i moduli qui sopra, in PDF — e i PDF restano tuoi a vita
- ✅I video corsi con gli step: ti faccio vedere cosa fare, non solo cosa sapere
- ✅Gruppo Telegram con me, incluso da subito fino al 30 settembre
- ✅Webinar di confronto live, domande e risposte
- ✅App mobile: tutto sul telefono, anche in audio
Sonno 5 mesi–6 anni
236 €−20%
€189
Pagamento unico · accesso 1 anno
Tutto quello che c'è nel pacchetto base, e in più:
- ✅Il questionario personale: lo compili con la vostra situazione, io lo leggo e ti rispondo con il mio feedback su di voi
- ✅Una mini consulenza di 20 minuti con me, solo io e te, inclusa nel prezzo
Non ti prometto magia. Ma posso dirti una cosa: i cambiamenti arrivano davvero.
Questo approccio nasce dal lavoro fatto con tante famiglie negli anni. Famiglie diverse, ma con una cosa in comune: il desiderio di migliorare il sonno senza forzature e senza lasciar piangere. I cambiamenti arrivano davvero, quando il bambino viene accompagnato con rispetto, gradualità e presenza.
Il mio obiettivo non è dirti cosa fare con il tuo bambino, ma accompagnarti nel capire cosa è giusto per voi. Senza lasciarlo piangere. Senza forzature. Perché migliorare il sonno è importante — ma farlo nel rispetto del bambino, e della relazione con lui, lo è ancora di più.
Il tuo bambino ha 0–5 mesi?
Allora questo non è il percorso giusto per voi: ce n'è uno pensato per quell'età, con strumenti diversi.
Vai al percorso 0–5 mesiNon devi essere perfetta. Devi solo scegliere di iniziare.
Ogni famiglia che ha fatto questo percorso è partita esattamente da dove sei tu adesso: stanca, un po' persa, con qualche dubbio. Il percorso non richiede che tu sia perfetta — richiede solo che tu ci sia, con la voglia di fare qualcosa, passo dopo passo. E non devi aspettare di essere al limite per iniziare.